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Итальянская кухня

 

La cucina Italiana si è sviluppata attraverso secoli di cambiamenti politici e sociali, con radici che risalgono al IV secolo a.C. La cucina Italiana stessa è stata influenzata dalla cucina etrusca, dell'antica Grecia, dell'antica Roma, Bizantina, Ebraica e Araba. Importanti mutamenti si ebbero con la scoperta del Nuovo Mondo e l'introduzione di nuovi ingredienti come patate, pomodori, peperoni e il mais, ora fondamentali nella cucina ma introdotti in quantità solo nel XVIII secolo. La cucina italiana è conosciuta per la propria diversità a livello regionale, abbondanza nel gusto e nei condimenti, è inoltre ritenuta la più famosa nel mondo, con influenze a livello internazionale, tanto che l'emittente televisiva statunitense CNN la colloca al primo posto tra le cucine più apprezzate a livello globale.

 

 

 

Cassoula

 

 

 

 

 

Linguine gamberetti e tartufo

 

 

 

 

 

Coniglio ai tapinambur

 

 

 

 

 

Pizzoccheri

 

 

 

 

 

Risotto alle fragole

 

 

 

 

 

Zuppa di cipolle

 

 

 

 

 

Brasato al Barolo

 

 

 

 

 

Pizza funghi, ricotta e mortadella

 

 

Coniglio all'ischitana

Ingredienti:
1 coniglio di circa 1 Kg
1 fetta di pancetta tritata
alcune cotenne di prosciutto crudo,
circa 300 grammi di pomodorini maturi (se volete anche condire i bucatini, altrimenti, solo 150 grammi)
una testa d'aglio,
prezzemolo
basilico
un bicchiere e mezzo di vino bianco (possibilmente di Ischia)
4 cucchiai di olio d'oliva
peperoncino, sale, pepe, aglio

Procedimento:
Tagliate a pezzi il coniglio, lavatelo con il vino, asciugatelo con un panno asciutto (non buttate il fegato e la testa perché danno un buon sapore al sugo). Fate imbiondire aglio e peperoncino interi nel tegame (meglio se di terracotta) con l'olio. Aggiungete il trito di pancetta e le cotenne di prosciutto. Fate rosolare il coniglio. Quando è ben colorito spruzzate con un bicchiere di vino bianco, aggiungete sale e pepe, e fate cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti, rigirando di tanto in tanto ed eventualmente aggiungendo un po' di brodo (o altro vino) se il vino è già evaporato. Aggiungete i pomodori spezzettati e privati della loro acqua e abbondante prezzemolo e basilico. Lasciate cuocere a fuoco lento per altri 20 minuti circa, rigirando di tanto in tanto, fino a quando il fondo di cottura non si sarà ben ristretto.
I tempi di cottura variano ovviamente in funzione della carne dell'animale e del tegame utilizzati. Se ritenete che il piatto richieda una cottura più lunga potete usare brodo vegetale o un po' di acqua da aggiungere all'intingolo.
Uno dei piccoli segreti di questo piatto consiste nel farlo "tirare" durante la cottura fin quasi a farlo "attaccare", per poi allungare un po' il fondo di cottura qualche minuto prima di spegnere la fiamma per dare corpo all'intingolo.